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Musica e Videoarte: una prospettiva intermediale

Data:

06/11/2017


Musica e Videoarte: una prospettiva intermediale

Tavola rotonda con il Maestro Nicola Sani

Partecipano al dibattito:

Feng Mengbo - Videoartista

Liu Sijun - Dipartimeto di Composizione, Conservatorio Centrale di Musica

Shi Fuhong - Dipartimeto di Composizione, Conservatorio Centrale di Musica

Jin Man - direttore e docente del Centro Studi sull’Opera dell’Università di Pechino

 

Credo che il mio lavoro possa inserirsi al centro di una prospettiva "intermediale" della creazione contemporanea. Si tratta soprattutto di quella necessità espressiva che scaturisce dalla convergenza sinergica tratutti gli elementi e i codici che fanno parte di un progetto compositivo. In questo senso vorrei sottolineare la differenzatra i termini “multimediale” e "intermediale". Considero l'aggettivo "multimediale" un termine tecnico-commerciale, riferito a strumenti che consentono di accedere a più "media" simultaneamente. È quindi un termine che fa parte di un lessico non riferito al linguaggio artistico. "Intermediale" implica invece una scelta di linguaggio. È una definizione che ha molto a che vedere col suono. Il suono inteso in maniera espansa, al centro di una serie di rapporti possibili con tutte le forme e i linguaggi estetici contemporanei. Il suono come ambiente e come progetto. -- Nicola Sani

Nicola Sani è compositore, sovrintendente, direttore artistico, giornalista.

Nato a Ferrara nel 1961, ha studiato composizione con Domenico Guaccero, specializzandosi con Karlheinz Stockhausen. Ha inoltre preso parte ai seminari di composizione di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey.

Nicola Sani è attualmente Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna e Direttore Artistico dell'Accademia Chigiana di Siena, Presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma.

È inoltre consigliere di Amministrazione della Fondazione "Archivio Luigi Nono di Venezia", Consigliere Artistico della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, consulente dell’Accademia Tedesca "Villa Massimo" e dell’American Academy in Rome per l'Italian Affiliated Fellowship.

Nel quadro della sua direzione artistica dell'Accademia Chigiana di Siena collabora con la "Direzione Generale per la promozione del sistema Paese" del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per il progetto di promozione, sostegno e valorizzazione dei giovani talenti musicali Italiani nel mondo.

Dal 2006 al 2009 è stato Direttore Artistico e Consigliere di Amministrazione del Teatro dell'Opera di Roma.

Dal 2004 al 2014 è stato Presidente della "Fondazione Isabella Scelsi" di Roma, dedicata al lascito culturale del compositore Giacinto Scelsi, dove ha creato l'Archivio Scelsi.

Ha ideato il Progetto "Sonora" - di cui è stato direttore artistico - promosso dal Ministero degli Affari Esteri per il sostegno e la diffusione della nuova musica italiana all’estero, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. È stato membro del board dell'associazione internazionale "Opera Europa", con sede a Bruxelles e membro della ECPNM-European Conference of Promoters of New Music; ha collaborato in numerose occasioni con l’UNESCO e con le istituzioni preposte al sostegno delle arti in molti Paesi.

È autore di opere di teatro musicale, opere per la danza, composizioni sinfoniche e da camera, opere elettroniche e multimediali, regolarmente eseguite nei principali festival e stagioni in tutto il mondo. I suoi lavori sono stati interpretati da direttori, solisti e formazioni strumentali di fama internazionale. Il catalogo delle sue opere è pubblicato dalle Edizioni Suvini Zerboni, Milano.

Per la realizzazione delle sue opere di teatro musicale, multimediali e per la danza, Nicola Sani ha collaborato con importanti autori del mondo dell’immagine, delcinema, del teatro e della videoarte, tra cui: Michelangelo Antonioni, Ugo Gregoretti, David Ryan, Pamela Hunter, Nam June Paik, Mario Sasso, Fabrizio Plessi, Studio Azzurro, D-Fuse, Daniele Abbado, Compagnia Corte Sconta di Milano, Roberto Andò, Franco Ripa di Meana, Gianni Carluccio, Francesco Esposito, Marco Mattolini, Benjamin Korn. Ha scritto opere con i testi di Erri De Luca, Roberto Andò, Albertina Archibugi, Franco Ripa di Meana. La sua opera "Falcone - Il tempo sospeso del volo" è stata rappresentata lo scorso Aprile alla Staatsoper di Berlino.

Ha al suo attivo un'ampia discografia e videografia; è autore di libri, numerosi saggi e articoli pubblicati in Italia, Europa e negli USA. È autore, tra l'altro, del libro "Musica Espansa" (scritto in collaborazione con Francesco Galante), pubblicato da Ricordi-LIM nella collana "Le Sfere", uno dei testi di riferimento per il rapporto tra musica, tecnologia, arti elettroniche e linguaggi intermerdiali del nostro tempo.

Per la sua produzione artistica e per la sua attività nel campo della direzione artisticanel 2011 è stato insignito dal Ministro della Cultura francese del titolo di “Chevalier des Arts et des Lettres”. Ha inoltre ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il Prix "Ars Electronica" - Golden Nica del Festival di Linz, Laser d'Oro del Festival Videoart di Locarno, il premio della giuria al Prix Italia, il Premio Guggenheim, il Premio "Giuseppe Verdi” alla carriera, il premio "Erato Farnesina" del Ministero degli Affari Esteri, il New Connections Award del British Council, il Premio Scanno "Fondazione Tanturri" per la musica.

Con la sua Sovrintendenza e direzione artistica il Teatro Comunale di Bologna si è aggiudicato nel 2016 tre Premi Abbiati per altrettante produzioni relative alla Stagione 2015.

 

Feng Mengbo, uno dei principali artisti cinesi che operano con i new media. Diplomatosi presso l’Accademia Centrale di Belle Arti a Pechino, fin dall’inizio degli anni ’90 Feng Mengbo ha lavorato nell’intersezione tra pittura e mezzo digitale. Le sue opere digitali interattive “My Private Album” (1996), "Taking Mr. Doom by Strategy" (1997), “Q3” (1999) fanno parte della storia della new media art in Cina. Dal 2008 realizza il suo sogno di creare opere d’arte utilizzando come mezzo i videogiochi.

Ha tenuto personali nelle principali gallerie e musei americani e europei. La sua opera “Long March: restart” da parte della collezione del MoMA di New York.

 

Liu Sijun, compositore, attualmente docente di composizione presso il Conservatorio Centrale di Cina, tutor dei corsi di master e specializzazione. Le sue composizioni spaziano neicampi più diversi. Citiamo un’opera sinfonica dal titolo “Senza fine”, un concerto per percussioni, una composizione per quintetto e sestetto. Numerose sono anche le sue opere di musica elettronica e colonne sonore per produzioni televisive. Nel 2016 ha composto tutta la musica per l’epopea “Dashing Throughthe Luding Bridge” per il Teatro Kongqu del Nord di Pechino. La sua produzione include musica per danza contemporanea, opera, balletto, musical. In fasecreativa, Liu Sijun esplora nella musica tradizionale e sinfonica, creando nuove combinazioni e fusioni con la musica elettronica.

Ha ricevuto molti riconoscimenti, soprattutto per le sue colonne sonore.

Nel 2006, in qualità di ricercatore governativo, ha studiato per un anno musica elettronica presso il Conservatorio di Santa Cecilia, sotto la guida di Giorgio Nottoli.

 

Shi Fuhong, giovane compositrice, professore associato presso il Conservatorio Centrale di Cina, tutor degli studenti specializzandi, è stata visiting student presso la Columbia University di New York, ed ha trascorso vari anni in Canada come dottoranda in composizione presso la Toronto University e la Victoria University. Tra gli insegnanti di composizione e i compositori cinesi e stranieri con i quali ha studiato citiamo Tang Jianping, Guo Wenjing, Chen Yi, Chen Qigang, Su Xia, Zhou Wenzhong, Gary Kulesha, James MacMillan,Salvatore Sciarrino, Steve Reich,Murray Schafer, Gilles Tremblay, Roger Reynold, Brian Cherney, Augusta Read Thomas, Fred Lerdahl, John Celona, Dániel Péter Biró.

Ha tenuto conferenze sulle proprie composizioni non solo nei conservatori cinesi ma anche presso la Columbia University, presso il Manhattan School of Music, presso l’Ithaca College School of Music. La sua musica è stata eseguita e commissionata in varie parti del mondo (Stati Univti, Canada, Cina, Hong Kong, Taiwan, Europa e Sud America), ricevendo un ottimo riscontro di critica. Un particolare apprezzamento le è stato indirizzato dal violinista e direttore d’orchestra Pinchas Zukerman.

 

Jin Man, è direttore e docente del Centro Studi sull’Opera dell’Università di Pechino, vice direttore esecutivo dell’Associazione di Studi sull’Opera Cinese. Vincitrice del XIII World Festival of Youth and Students, ha ricevuto, tra gli altri, il China Gold Record Award e il Plum Performance Award.

Ha curato e prodotto l’oratorio sinfonico “Zhang Jie”, e tra le sue creazioni ricordiamo “Opera di Pechino in opera” “Aria cinese”, l’opera originale “Canto della gioventù”, “Qian Xuesen”, “Song Qingling”, “Una canzone per te, Wang Xuan”, ‘Wu Zetian”.

A partire dalla costituzione del Centro Studi sull’Opera dell’Università di Pechino, è stata istituita una nuova disciplina di studi dedicata all’opera, per la creazione di una scuola di opera cinese e la formazione di nuovi talenti in questo ambito.

 

Informazioni

Data: Lun 6 Nov 2017

Orario: Dalle 19:00 alle 20:30

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

Ingresso : Libero


Luogo:

Auditorium dell' Istituto Italiano di Cultura

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