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Messaggio di auguri 2018

 

Messaggio di auguri 2018

In occasione delle festività Natalizie e del Nuovo Anno, l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino desidera rivolgere un sincero e caloroso augurio di benessere e prosperità a quanti seguono con noi ed amano la cultura italiana.

Vogliamo cogliere questa occasione festiva di fine anno anche per anticiparvi che il 2018 porterà con sé un ricco calendario di eventi artistico-culturali con molte nuove iniziative specificamente programmate per il nostro pubblico in Cina, oltre agli importanti appuntamenti tradizionali che la promozione del sistema paese porta ogni anno in tutto il mondo.

Fra i principali eventi ricorrenti ogni anno ricordiamo la II Giornata del design italiano (1 marzo 2018), la settimana della Lingua italiana nel Mondo (ottobre 2018), la Terza edizione della Settimana della Cucina Italiana (novembre) oltre alla Festa della Musica (21 giugno).

Troppi gli eventi artistico-culturali pianificati per poterne fare qui un elenco, ma vogliamo segnalare fin d'ora alcune fra le principali linee di sviluppo della programmazione del prossimo anno.

Innanzitutto stiamo lavorando assieme al Ministero della Cultura Cinese per porre l'arte e la cultura italiana al centro di importanti manifestazioni internazionali organizzate in Cina nel prossimo anno. Saremo quindi protagonisti sia in primavera che in autunno di grandi eventi dedicati alla cultura italiana che si terranno presso diverse prestigiose sedi a Pechino. Questo ci consentirà di offrire "contenitori" con importante visibilità anche mediatica ai nostri eventi, allargando così la base del pubblico degli "Italian culture aficionados".

Nel settore della musica sono molti i concerti che abbiamo già messo in programma. Particolare attenzione nel corso di tutto l'anno sarà dedicata al grande compositore Gioacchino Rossini in occasione dei 150 anni dalla sua scomparsa, con recital operistici e concerti che ce ne mostreranno i diversi volti stilistici.

Grande risalto sarà dato alla promozione dei migliori giovani talenti italiani, per sottolineare l'eccellenza storica del nostro Paese anche nell'alta formazione in tutti i campi dell'arte. Le collaborazioni con alcuni fra i più importanti enti e/o manifestazioni culturali italiani metteranno a frutto la qualità e la fama di questi "brand" per una migliore promozione del concetto di eccellenza del "made in Italy culturale" (Festival di Venezia, Premio Strega, Accademia Chigiana, Festival Verdi, Umbria Jazz, ecc.).

Avremo quindi proiezioni di film, ospiti italiani dal mondo della cultura e della scienza, presentazioni di nuovi libri italiani o riguardanti l’Italia nelle loro nuove edizioni cinesi, convegni sia accademici che divulgativi su figure fondamentali della nostra cultura (già definiti quelli su Leonardo da Vinci, Matteo Ricci e Antonio Gramsci), mostre di arte italiana dal Rinascimento ai nostri giorni, oltre ad un sempre più intenso piano di supporto al rafforzamento qualitativo e quantitativo degli insegnamenti italianistici nelle università e nelle scuole cinesi che vedrà anche il nostro Auditorium aprirsi sempre più a conferenze e incontridi promozione della lingua italiana.

Continueremo naturalmente a valorizzare l’Opera italiana, la più antica forma d'arte "multi-mediale" inventata anch'essa in Italia, con un focus sui teatri storici del bel Paese (la Fenice di Venezia, la Scala di Milano, il Teatro Massimo di Palermo e molti altri), e così a sostenere produzioni e messe in scena delle nostre grandi opere in Cina (particolare importanza avranno, come di consueto, le produzioni dello NCPA).

Lanceremo infine un "Caffè della Scienza", un ciclo di conferenze scientifico-divulgative per ricordare che l’Italia in tutte le epoche ha creato non solo la grande arte che ci è riconosciuta universalmente, ma anche quel pensiero umanistico, sia filosofico che scientifico, senza il quale quell'arte non sarebbe stata possibile. Un' Italia di cui vogliamo quindi raccontare anche l'eccellenza della ricerca, delle tecnologie d'avanguardia e dei prodotti ad alto contenuto innovativo. Non ultimo mostrando che questa è quell' Italia che ha saputo cogliere nei secoli passati, ma anche ai nostri giorni, le immense opportunità di dialogo e scambio culturale, artistico e scientifico che ci ha offerto la Cina e la sua cultura millenaria, con tutte quelle analogie storiche ed antropologico-culturali che rendono così vicini i nostri due popoli.

Si tratta di un programma ambizioso, che per poter raggiungere i suoi obiettivi necessita il supporto prezioso ed appassionato di tutto il nostro pubblico. Ed è con voi che vogliamo e dobbiamo quindi condividere l'entusiasmo e la gioia di questa missione!

A nome di tutto il personale dell'Istituto Italiano di Cultura, il più sentito ed italianissimo augurio:

Buone Feste Natalizie e Felice Anno Nuovo!

Franco Amadei

Direttore dell' Istituto Italiano di Cultura - Pechino


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